IACSP
International Association
Counterterrorism
and Security Professionals
STUDIO PERITALE FORENSE
Specialista in analisi Fonica e Forense
Specialista in Fonetica Forense
Prof. Dott. Maurizio Cusimano
Già consulente emerito di alcune Procure della Repubblica.
Presente a Napoli, Caserta, Roma, Torino, Palermo, Milano, Bologna, Parma, Reggio Calabria.
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"E' un errore capitale teorizzare prima di avere i dati.
Senza accorgersene, si comincia a deformare i fatti per
adattarli alle teorie, invece di adattare
le teorie ai fatti"
Sherlock Holmes
Numero Unico 351/9773055
mail: info@peritofonico.it
Servizio di Analisi Stress Vocale e Rivelazione Menzogne ed Emozioni
L'analisi di stress vocale è un metodo di scienza forense per registrare elementi psicofisiologici presenti nella voce umana, quando in soggetto è interrogato in risposta ad uno stimolo, laddove le conseguenze delle menzogne possono essere determinanti per l'indagine o per il procedimento giudiziario[1]
Lo stress psicofisiologico può essere inteso come una variazione acustica nella frequenza principale della voce dell'interlocutore (8-14 Hz in condizioni normali), in quanto nelle situazioni che richiedono un'attività mentale o psicomotoria maggiore, la modulazione della frequenza diminuisce mentre i muscoli striati che circondano le corde vocali in risposta allo stimolo limitano di fatto la naturale vibrazione delle corde.
L'analisi di stress vocale si basa sull'ipotesi che ci sono degli elementi subsonici nella voce umana non udibili ad orecchio nudo a causa di un fenomeno insito nella natura dei muscoli chiamato "microtremore", scoperto da Olaf Lippold nel 1957. Successive analisi da altri ricercatori esplorarono la possibilità della presenza di microtremori nei muscoli della laringe. L'esperimento fu compiuto attaccando degli elettrodi al muscolo cricotiroideo e a quello cricoaritenoideo posteriore in modo da misurare i segnali elettromagnetici. Non fu possibili, invece, misurare i microtremori durante il discorso in quanto l'attività EMG muta rapidamente. L'esperimento, inoltre, fu ampliato ad una frequenza di 20000 Hz ma non diede alcun utile risultato. Si giunse alla conclusione, dunque, che «l'energia elettrica è casualmente distribuita lungo lo spettro». I risultati della ricerca, comunque, furono ripresi qualche tempo più tardi per dimostrare che il fenomeno dei microtremori può ritornare utile per analizzare i segni di menzogna nel discorso
Come si esegue:
L'accuratezza del metodo è ottenuta tramite l'algoritmo McQuiston-Ford.
Le vibrazioni della voce sono convertiti tramite gli algoritmi in punteggi standard. La discrepanza nell'accuratezza può apparire da un diverso allenamento o in investigatori non preparati all'uso del metodo. Ciò è più evidente nel passaggio dall'analisi analogica all'analisi digitale senza aver ricevuto l'adeguata istruzione.
D'altro canto le associazioni pro analisi analogica hanno contestato l'accuratezza dell'analisi digitale, sebbene molti di loro siano stati istruiti all'uso di entrambe le tecnologie. Uno di questi, Clifton Coetzee, nel 2002 introdusse il UTAH 7 Point un metodo ibrido di analisi che consisteva nell'attribuire i punteggi su una scala di valori da -3 a +3. Altri, come Reid e Backster, hanno utilizzato protocolli diversi per lo stesso metodo. È necessario, comunque, che l'investigatore che usa tecniche digitali sia capace di sfruttare al meglio il tempo a disposizione e le pause che intercorrono tra lo stimolo (domanda) e il segno (risposta). Altre variabili comuni all'analisi analogica sono le "risposte anomale" e quelle "volatili".
Recentemente, sono stati sviluppati software basati su reti neurali che valutano diverse variabili in relazione a database di riferimento